Archivio per la categoria ‘x news’

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Avanguardie, Madonne e scatti celebri

Novembre 2, 2008

Chi era Confucio? Che cosa sappiamo davvero di lui? Un ritratto inedito del grande maestro cinese – la cui speculazione filosofica ha dato origine al confucianesimo – è proposto dalla studiosa Annping Chin in Confucio. Una vita di pensiero e di politica (pagg. 288, euro 19,50, trad. G. Conti). Da quest’appassionata biografia emerge la figura di un uomo di grande modestia, lealtà e moderazione, impegnato a diffondere e ridefinire concetti come virtù, merito individuale, valore e nobiltà. Senza perdere di vista i limiti del proprio tempo. I suoi insegnamenti, sopravvissuti per venticinque secoli e introdotti in Europa dal gesuita Matteo Ricci, ancor oggi sono uno stimolo alla riflessione.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303017

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Generali illuminati?

Luglio 21, 2008

L’ESERCITO CI SALVERÀ? Quattro ex generali statunitensi hanno lanciato un appello perché venga abolita la legge che accoglie gli omosex nell’esercito solo se «velati», cioè omertosi sul proprio orientamento sessuale. La legge è nota come «Don’t ask, don’t tell» («non chiedere, non dire»), che equivale al nostro «lo faccio ma non lo dico» tanto caro ai doppiogiochisti di sempre. Una ricerca pubblicata dal Michael D.Palm Center dell’Università della California, condotta da un gruppo di studio comprendente i quattro ufficiali a riposo, dimostra che la legge è fuori uso. Dalla sua entrata in vigore nel 1993, 12.000 soldati sono stati allontanati dopo che la loro omosessualità è divenuta pubblica. «In questo modo, si perdono dei validi elementi e si costringono altri soldati a mentire ai loro pari» ha dichiarato il ricercatore che ha guidato il gruppo di studio. Perché la legge del «lo faccio ma non lo dico» non serve più? Perché l’attitudine dei soldati – e non solo – nei confronti dell’omosessualità diffusa in caserma è cambiata. Secondo vari sondaggi, 15 anni fa solo il 40 per cento circa degli americani era favorevole alla presenza di omosessuali nei corpi militari; ora, la percentuale si aggirerebbe tra il 58 e il 79 per cento. «Abbiamo scoperto – ha aggiunto Franks – che nemmeno i comandanti sono favorevoli a questa politica, che rende il loro compito più difficile».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77316

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Rapporto Svimez: Mezzogiorno «periferia dell’Europa»

Luglio 21, 2008

Arretra l’economia del Mezzogiorno. E anche di fronte al passo lento del resto del Paese perde terreno e mette a segno per il sesto anno consecutivo una crescita più bassa rispetto al centro-nord, fermandosi allo 0,7% contro l’1,7%. Gli investimenti rallentano e i consumi sono stagnanti, con la spesa delle famiglie meridionali che si attesta ad un +0,8%, circa la metà di quella degli altri italiani (+1,5%). A dirlo è il rapporto Svimez 2008, che non esita a indicare il Sud come la «periferia dell’Europa», un «non-sistema». Nel 2007 il Pil è aumentato nel Mezzogiorno solo dello 0,7%, un punto di meno rispetto alle regioni centrali e settentrionali, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Il Pil per abitante, evidenzia il rapporto, è pari a 17.482 euro, il 57,5% del centro-nord (30.380 euro), da cui lo separa una differenza di oltre 42 punti percentuali, pari a circa 13mila euro. In termini di crescita, tutte le regioni registrano segni positivi, tranne la Calabria. In testa alle regioni del Mezzogiorno c’è la Puglia (+2%), seguita da Molise (+1,7%), Basilicata (+1,5%) e Sardegna (+1,3%). Quasi ferme due delle regioni più ‘pesantì, Campania (+0,5%) e Sicilia (+0,1%). Due le cause principali del fenomeno, evidenzia lo Svimez: investimenti che rallentano, famiglie che non consumano. «Rilevante» è infatti la frenata degli investimenti fissi lordi dell’area (che hanno fatto segnare nel 2007 un timido +0,5% a fronte del + 2,4% dell’anno precedente), che testimonia il peggioramento del clima di fiducia delle imprese.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77258