Archivio per la categoria ‘street news’

h1

Pd, otto punti per ripartire

Luglio 21, 2008

1. Via via che scorrono i giorni mi pare che nel nostro popolo, e tra i gruppi dirigenti, si consolidi il nucleo essenziale del giudizio sul voto. Abbiamo subito una sconfitta per il governo del Paese. Da non sottovalutare. Che viene da lontano. Allo stesso tempo, in un corpo a corpo senza precedenti, abbiamo piantato sul terreno la bandiera di una speranza. Il PD. La più grande forza riformista della storia italiana. Simile, per qualità e dimensione, ai grandi partiti che in tutta Europa sono alternativi alla destra. Senza questa speranza la sconfitta si sarebbe trasformata in una disfatta. Ci sono ora, invece, le condizioni per ripartire e combattere.2. Per farlo, questo a me pare cruciale, occorre non perdere il filo che ci lega alla spinta, all’entusiasmo, all’innovazione che, innanzitutto, Veltroni è riuscito a mettere in campo nelle primarie, nella campagna di fondazione del Partito, nella competizione elettorale. È naturale che dopo la ‘botta’ ci sia stata una fase sospesa. Ritengo fisiologiche incertezze e squilibri. Guai, tuttavia, a dimenticare che abbiamo messo in moto un ‘popolo’, nuovo nella sua composizione. Esso si disperderà se la sospensione si dovesse protrarre oltre misura. E senza fondate ragioni.3. I tempi di una nuova iniziativa nella società stringono. Il PD ne è consapevole. La crisi italiana si sta aggravando. Complice il governo di destra. Il Paese è spezzato. Socialmente: una parte non ce la fa proprio più.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77296

h1

Bill Gates, primo giorno da pensionato

Luglio 3, 2008

Cosa farà Bill Gates ora che è in pensione? Difficile immaginare l’uomo più riccho e attivo del mondo, dopo 33 anni di inarrestabile carriera- iniziata con la fondazione di un’azienda di software e finita nel successo quasi assoluto – possa dedicarsi soltanto alla ‘filantropia’ come lui stesso ha annunciato. E allora Youtube prova ad immaginare che prima di abbandonare la sua scrivania il bilionario Gates provi a ‘reinventarsi’ come musicista, attore, presidente degli Usa e che – soltanto quando capisce di non avere speranze – parte per un viaggio senza meta con le sue povere cose. Ha bussato alla porta di Obama e di Clinton perchè – come dice ‘AcedVIo’ il postatore del video – «non è una coicidenza che Gates lascia la Microsoft proprio nel bel mezzo della campagna presidenziale». Purtroppo però sia Barack che Hillary gli negano la possibilità di concorrere. Così Gates chiama Spielberg per recitare nel suo film con George Clooney, ma Clooney si rifiuta di lavorare con il fondatore di Microsof, «ne sarebbe felice Russel Crow» dice al regista. Niente di fatto, nemmeno la carriera cinematografica si confà ad un uomo come Gates. Tanto meno quella musicale e il video ne dà prova facendolo esibire prima nel canto e poi al basso. Cosa farà allora il pensionato più ricco del mondo? In attesa del prossimo consiglio degli azionisti – che Gates non ha comunque abbandonato – Gates parte con la sua macchina ma, in linea con l’immagine dell”imbranato’ che lo caratterizza perde gli effetti personali che aveva appoggiato sul tettuccio dell’auto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76682