Archivio per la categoria ‘news usa’

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Se i poveri vanno a destra

Ottobre 14, 2008

Nel mezzo di una crisi finanziaria mondiale, frutto di una deregulation portata avanti dalla destra che produce disastri simili a quelli del ’29, deregulation che oggi tutti condannano, ci si chiede «perché i poveri votano a destra». Infatti la destra è avanzata, in America come in Europa, in un ventennio segnato da concentrazione di ricchezza e aumento delle povertà, col risultato che oggi in quasi tutti i Paesi poco meno della metà della ricchezza nazionale è nelle mani dell’1% delle famiglie, mentre prima del 1980, prima cioè dell’avvento di Reagan e della Thatcher, la quota posseduta dall’1% delle famiglie era poco più di un terzo. Allora è vero che i poveri votano a destra? È vero che tra i poveri, gli operai e i ceti medi produttivi colpiti da perdite del potere d’acquisto e di status, aumentano insicurezze e paura del futuro, indirizzate abilmente dalle destre populiste contro i “diversi”, immigrati, gay, studenti ribelli del ‘68 e contro le politiche di solidarietà e dei controlli? Se è così, questo avviene anche per carenze culturali della sinistra nel fare analisi e proporre cure che spesso si confondono con quelle della destra. A sostegno di questa tesi citerò passi di un libro di R. Reich, ministro del Lavoro del primo governo Clinton, oggi docente alla Brandeis University dal titolo significativo: «Ragiona! Perché i liberal vinceranno la battaglia per l’America» (liberal sta per progressista).

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79757

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Karadzic si dichiara non colpevole: questo è un tribunale della Nato

Agosto 31, 2008

L’ex leader serbo-bosniaco, Radovan Karadzic, si è dichiarato non colpevole, confutando così tutte le accuse del Tribunale penale internazionale dell’Aia. Tuttavia Karadzic s’è rifiutato di depositare la dichiarazione di non colpevolezza, costringendo il giudice Iain Bonomy a farlo per conto suo. L’ex leader serbo-bosniaco non ha risposto alla domanda di colpevolezza posta dal giudice del Tpi, sul primo degli 11 capi di imputazione. Rispettando le normative del Tribunale, Bonomy ha considerato quindi la risposta come un ‘no’. «Rifiuto di pronunciarmi», ha detto Karadzic. Preso atto della risposta, il giudice ha affermato: «In questo caso, conformemente alla procedura, vi dichiaro non colpevole a vostro nome». Calmo e composto, l’uomo che viene accusato tra le altre cose di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità ha accusato il tribunale di essere in realtà «una corte della Nato» il cui scopo è la sua «eliminazione». «Ho smesso di usare un nome falso e ritengo pertanto che tutte le parti dovrebbero fare altrettanto», ha dichiarato l’imputato, arrestato il 21 luglio in Serbia dopo 13 anni di latitanza durante i quali è vissuto sotto falso nome. Karadzic comparirà di nuovo in aula il prossimo 17 settembre alle ore 14.15. È accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78482

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Zimbabwe, inflazione senza freni: arriva banconota da 100 miliardi

Luglio 21, 2008

Lo Zimbabwe metterà in circolazione banconote da 100 miliardi di dollari per rimediare alla penuria di moneta circolante a causa di una inflazione senza freni, calcolata a oltre due milioni per cento.Un comunicato della Banca centrale, citato dalla radio di stato precisa che la nuova banconota con 11 zeri – che al mercato nero verrà cambiata all’incirca per un dollaro americano – entrerà in circolazione lunedì.Dall’inizio dell’anno, per cercare di porre vanamente riparo all’iperinflazione, sono già state fatte sei emissioni di biglietti di banca di valore sempre maggiore. L’ultimo era stato quello da 500 milioni.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77287