
Karadzic si dichiara non colpevole: questo è un tribunale della Nato
Agosto 31, 2008L’ex leader serbo-bosniaco, Radovan Karadzic, si è dichiarato non colpevole, confutando così tutte le accuse del Tribunale penale internazionale dell’Aia. Tuttavia Karadzic s’è rifiutato di depositare la dichiarazione di non colpevolezza, costringendo il giudice Iain Bonomy a farlo per conto suo. L’ex leader serbo-bosniaco non ha risposto alla domanda di colpevolezza posta dal giudice del Tpi, sul primo degli 11 capi di imputazione. Rispettando le normative del Tribunale, Bonomy ha considerato quindi la risposta come un ‘no’. «Rifiuto di pronunciarmi», ha detto Karadzic. Preso atto della risposta, il giudice ha affermato: «In questo caso, conformemente alla procedura, vi dichiaro non colpevole a vostro nome». Calmo e composto, l’uomo che viene accusato tra le altre cose di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità ha accusato il tribunale di essere in realtà «una corte della Nato» il cui scopo è la sua «eliminazione». «Ho smesso di usare un nome falso e ritengo pertanto che tutte le parti dovrebbero fare altrettanto», ha dichiarato l’imputato, arrestato il 21 luglio in Serbia dopo 13 anni di latitanza durante i quali è vissuto sotto falso nome. Karadzic comparirà di nuovo in aula il prossimo 17 settembre alle ore 14.15. È accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78482