
Caso Saccà, il giudice del lavoro: non deve essere reintegrato
Luglio 30, 2008Il Dg della Rai Claudio CapponIl giudice del Lavoro in composizione collegiale si è dunque pronunciato a favore della Rai sul reclamo con il quale l’azienda si è opposta alla reintegrazione di Agostino Saccà nell’incarico di direttore di Rai Fiction. La reintegrazione era stata disposta il 30 giugno scorso dal giudice del lavoro di Roma che aveva accolto il ricorso d’urgenza (ex articolo 700 del Codice di Procedura Civile) dei legali del direttore di Rai Fiction contro la sospensione cautelativa dalla carica che i vertici aziendali gli avevano recapitato tra Natale 2007 e Capodanno. Il giudice Giuseppina Vetritto, in particolare, aveva ordinato la riammissione in servizio «nel ruolo precedentemente svolto», e dunque al vertice di Rai Fiction. La Rai, entro il termine previsto di 15 giorni, aveva opposto reclamo in sede d’urgenza contro l’ordinanza. Ed ora il tribunale ha annullato di fatto l’ordinanza contro la sospensione cautelativa definendo legittima la sospensione cautelativa disposta dalla Rai nei confronti del direttore di Rai Fiction. «Se fosse vero – spiega il legale di Saccà, Federico Tedeschini – la sentenza, comunque, non sposta di nulla la posizione di Saccà perchè fa riferimento a un procedimento disciplinare chiuso con il respingimento, da parte del cda, della proposta di licenziamento. Al punto – conclude l’avvocato – che avevamo segnalato come il ricorso dell’azienda fosse affetto da improcedibilità per carenza sopravvenuta di interesse.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77530