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F1: Briatore-Symonds, addio Renault

Settembre 18, 2009

F1: Briatore-Symonds, addio Renault F1: Briatore-Symonds, addio Renault 2009-09-16 13:36:00(ANSA) – TORINO,16 SET -Il team principal Flavio Briatore e il capo degli ingegneri Pat Symonds lasciano la Renault.

Il team non contestera’ le recenti accuse formulate dalla Fia legate al presunto falso incidente di Nelsinho Piquet nel Gp di Singapore 2008 per favorire l’altro pilota Fernando Alonso.

Il 21/9 si riunira’ a Parigi il consiglio mondiale dello sport motoristico per valutare la vicenda.’Prima di quella data non faremo ulteriori commenti’, precisa la Renault.

Fonte:
http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001474669?template=templateSky

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Ciclismo, raddoppia a due anni squalifica per Bastianelli

Giugno 1, 2009

Ciclismo, raddoppia a due anni squalifica per Bastianelli

ROMA (Reuters) – Il Tribunale arbitrale per lo sport (Cas) ha raddoppiato la squalifica per doping nei confronti della ciclista Marta Bastianelli, secondo quanto riferito oggi dalla stessa Corte che ha sede a Losanna.

Lo scorso ottobre, Bastianelli era stata squalificata per un anno dal Tribunale nazionale anti doping del Coni dopo essere risultata positiva a una sostanza proibita a luglio, tuttavia l’Unione ciclistica internazionale aveva giudicato insufficiente la pena e aveva fatto appello al Cas.

La ciclista 22enne — che aveva detto di avere assunto lo stimolante accidentalmente, perché contenuto in un prodotto dietetico — aveva dovuto rinunciare alle Olimpiadi di Pechino.

Fonte:
http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE54S0Y720090529

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Pippo Dalla Vecchia, l?ultimo Borbone

Giugno 1, 2009

Ha il sorriso dell’ospitalità genuina e signorile e la grinta di un capo ciurma quando dà gli ordini della Casa che poi sarebbe il Royal Yacht Club Canottieri Savoia, l’ultimo autentico salotto della città come lui l’ha voluto, ‘in una mirabile fusione del passato e dell’avvenire’.Eletto e rieletto all’unanimità presidente del Circolo (non ammetterebbe un solo voto contrario, tranne il … suo, però si astiene), da diciotto anni Pippo Dalla Vecchia governa, domina e impera sul club del Borgo Marinari, secondo solo al Circolo Italia (120 anni l’uno, 116 l’altro).

Ricostruire il Savoia per farne la sede degna di attività sportive, sociali e culturali in una atmosfera di eleganza e di luce, i pavimenti in marmo nella combinazione del bianco di Carrara e del bardiglio imperiale di colore grigio-azzurro, e le grandi porte-finestra, ma anche una sede intima, molto napoletana, tra le antiche vedute di Napoli, il mobilio ‘caldo’ in noce e palissandro, la serie delle terrecotte, la sirena Partenope, una imponente libreria e, sullo sfondo delle sale che si rincorrono in una suggestione infinita, la galea delle Repubblica amalfitana, il grande dipinto sull’ultima parete delle meraviglie.Pippo Dalla Vecchia non solo ha ricostruito il Circolo, portandolo agli splendori d’oggi, ma continua ad arricchirlo con la sua puntuale e ardente attività di rabdomante eternamente in cerca di mobili, dipinti, arredi e oggetti che fanno del Savoia un museo palpitante di cose di mare e di storia napoletana.

La ricostruzione e il rilancio del Savoia furono portati a termine in previsione del centenario del Circolo, nel 1993, anno indimenticabile di eventi sportivi e feste, ma prosegue per l’instancabile irrequietezza di Pippo Dalla Vecchia che aggiunge sempre una nuova ‘rarità’ al grande patrimonio del club, pubblicazioni preziose e opere d’arte in testa, polene di brigantini, modelli di navi e la campana di bordo della cannoniera ‘Teazer’ della flotta di Nelson.

Il personale della Casa esegue tutto alla perfezione, guai a sgarrare, il monarca sa essere terribile.Il Savoia è un salotto dove ospiti illustri hanno trascorso giornate radiose, dalle mogli dei capi di Stato in occasione del G7 del 1994 a Napoli agli alti ufficiali delle marinerie d’Italia, Spagna, Grecia, Gran Bretagna e Stati Uniti ricevuti di recente, e, ancora, il cardinale Bagnasco accompagnato dal cardinale Sepe, Ciampi, Scalfaro e Cossiga quand’erano presidenti della Repubblica, Riccardo Muti e Claudio Abbado, Lucio Dalla che s’è fatto socio del Circolo, ambasciatori e primi ministri.

Fonte:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=28214

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Calcio, Totti rovina festa d’addio di Maldini, Lecce in B

Giugno 1, 2009

MILANO (Reuters) – Un tiro di Francesco Totti ha regalato alla Roma la vittoria per 3-2 sul Milan, ma ha rovinato la festa d’addio dal calcio giocato del capitano rossonero Paolo Maldini.

Il Milan, ora terzo in classifica dopo la vittoria della Juventus di Ciro Ferrara sul Siena per 3-0, incontrerà la prossima domenica la Fiorentina, che è al quarto posto, in una partita che deciderà chi delle due accederà automaticamente alla fase a gironi della Champions League la prossima stagione.

La Fiorentina ha pareggiato per 1-1 con il Lecce, condannando i pugliesi alla retrocessione.

Il Genoa, quinto in classifica con tre punti in meno della Fiorentina, ha battuto per 3-2 il Torino dopo una partita spigolosa, ma non può sperare nella Champions, perché è in svantaggio con in viola negli scontri diretti.

Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE54N09520090524

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SPORT, CALCIO: INTERVISTA ESCLUSIVA A BENNY CARBONE

Giugno 1, 2009

“Non mi sono piaciute certe situazioni che si sono create tra stampa e squadra che secondo me sono state la causa della poca affluenza dei tifosi allo stadio” ammette dispiaciuto il capitano, 13 reti con la maglia azzurra “e non ho proprio digerito il fatto che i giornali continuassero a parlare del caso Menicozzo piuttosto che preoccuparsi di una squadra che stava continuando a vincere.

La curva non ha mai contestato la squadra ma solo presidente e dirigenti: la cosa che mi è dispiaciuta è che parte della tribuna attaccava i miei compagni che per tutto l’anno si sono sbattuti e hanno dato tutto per questa maglia.

Alla fine però ha avuto ragione il mister, peccato che io non l’abbia capito prima: nei momenti cruciali, invece di toccare 100 palloni, andare in giro per il campo, stancarmi e non essere mai determinante il mister ha preferito che gestissi 10 palloni e facessi la differenza.

Sì molto e alla fine sono contento che questa squadra abbia raggiunto la salvezza per quello che ha fatto vedere in campo e per quello che ha dato tutto l’anno.

Fonte:
http://www.agenfax.it/index.php?option=com_content&task=view&id=23446&Itemid=129

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REDAZIONE DI MILANO

Aprile 15, 2009

Il fenomeno Silvio Berlusconi rischia di trascinare la sinistra italiana via con sè,una macchina impastatrice di consensi e di diversità politiche che mai senza di lui si sarebbero potute saldare insieme,come oggi appare sia avvenuto per incantesimo al 1° Congresso di fondazione del Popolo della Libertà.

L’ascesa imprenditoriale del Cavaliere di Arcore è un esempio fulgido di protagonismo italico,in Italia e nel Mondo,l’asso nella manica di Silvio Berlusconi contro qualsiasi critica e polemica,la corrazzata Mediaset è una fornace di consensi,i suoi programmi risucchiano l’interesse di milioni di telespettatori e i suoi giochi a premi distribuiscono milioni di euro ogni anno, che non fanno altro che ingrossare le fila del consenso popolare nei confronti del suo leader.Milioni di euro sono quelli che silenziosamente Berlusconi dona in beneficienza , e migliaia di militanti del partito ormai sciolto di Forza Italia hanno continuano a distribuire prebende e raccomandazioni dall’alto al basso dello stivalaccio italico.Menti fulgide,giornalisti affabulatori,avvocati devastanti,imprenditori capaci,in questo mix apocalittico il Cavaliere ha strutturato la sua forza centrifuga in grado di stritolare ogni e qualsiasi opposizione e con furbizia si nutre proprio degli sbagli dei suoi antagonisti,gli oppositori senza idee,quelli che rantolano ancora nel buio delle ideologie ormai spente della sinistra.Silvio Berlusconi gli ha sbaragliati anche nei valori fondamentali della solidarietà sociale,lanciando sul tavolo da gioco la social card,un rimedio immediato alla tristezza della svalutazione del potere di acquisto della moneta.Interventi eccezionali e immediati che hanno il pregio di non riempirsi di retorica come bicchieri sotto la pioggia,ma di permettere al pensionato di uscire di casa e comprarsi da mangiare,chetando il malumore della solitudine.

Se leggiamo dunque con la cartina di tornasole il successo personale di Silvio Berlusconi e le ovazioni ricevute al Congresso di Fondazione del PDL,comprendiamo anche benissimo come l’Italia dopo quasi un secolo,ha rimboccato una strada pericolosissima,come quella che condusse al fascismo,alla dittatura del suo leader carismatico Benito Mussolini.Se fate attenzione tra le righe durante l’intera campagna elettorale Silvio Berlusconi ha indossato una camicia nera e in pubblico spinge sempre in avanti la mascella,interpreta se stesso,immaginando di essere un leader adamitico come forse nell’immaginario collettivo per un lungo ventennio Mussolini era stato interprete.

Se guardiamo bene fino in fondo la parabola ascendete di questo leader ci accorgiamo come gran parte del paese vive riflettendosi in lui e cercando nella sua organizzazione la speranza per la sopravvivenza mentre l’altra parte del paese vive pensando a lui odiandolo e immaginandolo pendere dalla forca come Benito Mussolini a Piazzale Loreto.Quella di Silvio Berlsuconi è una psicopatologia collettiva devastante che a me come cittadino italiano desta preoccupazione,sia nel consenso che nel dissenso,perchè continuo a guardare e rimirare la marionetta e mi sembra la stessa fatta di cera di sempre,ma sopratutto mi desta orrore che sia lui a immaginarsi “conoscitore di uomini ” sancire dunque chi sia nel giusto e nell’errore,chi sia capace e incapace.Silvio Berlusconi si immagina infallibile,nella sua azienda è come Dio e per il giornalista Enrico Mentana non c’è più posto nella sua alcova di tomber de femme.

Fonte:
http://www.corsera.it/notizia.php?id=864

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L’Ue: Italia in recessione, il 2009 a crescita zero – Economia

Novembre 9, 2008

Nella seconda metà dell’anno l’Italia è entrata in recessione tecnica e chiuderà il 2008 con una crescita zero. La stagnazione durerà nel 2009 e una leggera ripresa è prevista nel 2010 con un Pil allo 0,6%. Sono queste le previsioni Ue diffuse stamane che hanno ridotto drasticamente le stime precedenti. Per quanto riguarda il rapporto deficit-Pil in Italia tornerà a peggiorare nel 2008 (2,5%) e nel 2009 (2,6%).Quest’anno rimarrà fermo il debito pubblico italiano, e nel 2009 tornerà a salire al 104,3%. Nel 2010 scenderà leggermente al 103,8%. Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona è destinato a salire di oltre l’1% nel 2010. A causa della recessione – prevedono le stime diffuse dalla Commissione Europa – il tasso di disoccupazione salirà dal 7,6% di quest’anno all’8,4% nel 2009, per poi arrivare all’8,7% nel 2010. È cominciata intanto bene la settimana borsistica in Europa, in positivo sulla scia dell’Asia. Euro in rialzo a 1,2861 contro dollaro; in crescita anche il petrolio. «L’accentuato rallentamento dell’economia italiana – spiega la Commissione Ue – risale già alla metà del 2007, ben prima dell’impatto della crisi dei mercati sull’economia europea». La crescita è tornata col segno meno nel secondo trimestre del 2008, e «per la seconda metà dell’anno più indicatori, in particolare quelli sulla produzione industriale e sulla fiducia delle imprese, mostrano come il Paese sia entrato in una recessione tecnica».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80532

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Novembre 3, 2008
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Avanguardie, Madonne e scatti celebri

Novembre 2, 2008

Chi era Confucio? Che cosa sappiamo davvero di lui? Un ritratto inedito del grande maestro cinese – la cui speculazione filosofica ha dato origine al confucianesimo – è proposto dalla studiosa Annping Chin in Confucio. Una vita di pensiero e di politica (pagg. 288, euro 19,50, trad. G. Conti). Da quest’appassionata biografia emerge la figura di un uomo di grande modestia, lealtà e moderazione, impegnato a diffondere e ridefinire concetti come virtù, merito individuale, valore e nobiltà. Senza perdere di vista i limiti del proprio tempo. I suoi insegnamenti, sopravvissuti per venticinque secoli e introdotti in Europa dal gesuita Matteo Ricci, ancor oggi sono uno stimolo alla riflessione.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303017

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Note di Mayr e Donizetti per i contadini boliviani

Novembre 2, 2008

Oggi alle 21 la basilica di San Marco ospiterà la serata «Mayr e Donizetti: il maestro e l’allievo a confronto». Protagonisti il coro Dodecantus di Treviso e l’orchestra Camerata dei laghi di Gallarate diretti dal maestro PierAngelo Pelucchi. Le offerte raccolte nel corso dell’iniziativa, organizzata da Caritas e associazione musicale Harmonia Gentium di Lecco, serviranno ad aiutare un centinaio di famiglie di contadini boliviani.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302886